Siamo tornati!

Cari lettori,

ben ritrovati! Il Giornalino di Milano 2 esiste dal 1978 e nel corso di questi decenni ha accompagnato la storia e le storie del quartiere. E’ doveroso per me, ringraziare colei che mi ha preceduto e che per oltre vent’anni è stata la direttrice: grazie Maria Casati per il lavoro svolto e per la passione che ci hai messo! A quasi due anni di distanza dall’ultimo numero uscito, torniamo con una veste nuova e con tanti collaboratori preziosi che voglio ringraziare. Siamo tutti volontari spinti dal desiderio di mantenere vive le tradizioni di Milano 2 e di cercare sempre più di creare una comunità unita e desiderosa di partecipare e sostenere le (tante) iniziative portate avanti dall’Associazione Residenti! Ringrazio di cuore Laura Orsenigo, che ha da poco intrapreso una nuova avventura con il Giornale di Segrate, del quale è la nuova Direttrice e che scriverà di scuola e associazioni per noi; Oscar Di Montigny scriverà di Economia Sferica nella rubrica  “Economia Sferica: l’uomo al centro”; Ezio Guaitemacchi che in “The House of Rock” ci parlerà di tutti i cantanti che ha intervistato nell’iconica sede di Jam, alla Residenza Archi; Emanuela Zanini ci farà venire voglia di leggere tutti i titoli proposti nella rubrica “I libri della Manu”. E un appuntamento fisso ci sarà anche con Patrizia Bollo, dietista e scrittrice che porterà una nuova visione sull’alimentazione, grazie alla “Mindful Eating”. 

E poi ci sono io, Direttrice con grande orgoglio di questo giornale, che scriverò e racconterò quel che accade nel quartiere. Per questo numero speciale abbiamo fatto le piroette per riuscire ad avere dei contenuti importanti. Ci auguriamo sia sempre così. 

Questo spazio, in futuro, sarà dedicato alla lettera al direttore. Vi invito quindi a scriverci le vostre domande e/o richieste a associazione@residentimi2.it

Avremo solo quattro uscite all’anno, oltre questo numero e ci ritroveremo quindi a marzo, giugno e settembre, ma useremo anche i nostri canali social per condividere le vostre lettere!

Desidero salutarvi con una piccola riflessione. Si avvicina il Natale e con esso il desiderio di festeggiare insieme alle persone che amiamo. A Natale ci si scambiano i regali. Abbiamo la fortuna di avere nel quartiere tanti negozi dove poter trovare idee regalo bellissime. L’unicità di Milano 2 sta anche nella presenza di queste attività, portate avanti con amore e passione dai loro titolari, ai quali va un grande ringraziamento e che dobbiamo ricordare di sostenere sempre!

Bene, è giunto il momento di salutarvi e di augurarvi buona lettura! A presto!

Elisabetta Piselli

Il saluto di Massimo Alpigiani

A molti è parso opportuno che io spendessi qualche parola sul nuovo ciclo dell’Associazione Residenti. Nel farlo, il primo tributo va, però, a chi prima me ha condotto l’Associazione per lungo tempo, ottenendo preziosi risultati e con un dispendio di energie e dedizione oltremodo apprezzabili. Perciò grazie.

Da questo partiamo con un’Associazione Residenti rinnovata in grossa parte nei suoi componenti operativi, con un direttivo ampio, un esecutivo con un’età media attorno ai 45 anni e con un nuovo presidente che Milano2 ha da poco accolto tra i suoi abitanti.
Cosa farà l’Associazione Residenti?

Dobbiamo innanzitutto prendere atto dalla trasformazione che sta vivendo Milano2. L’arrivo dell’università, l’atavica insufficienza di collegamenti con i mezzi pubblici verso Milano, il disuso di negozi ed uffici e la loro conversione in abitazioni, i parcheggi chiusi, la socialità resa difficile dalla limitata offerta nella ristorazione (specialmente serale), la scarsa condivisione di iniziative tra le varie realtà associative del quartiere. Questi saranno i temi sui quali confrontarci assumendoci, come Associazione, una leadership che consenta di dare voce ai desiderata del quartiere. Occorrono però competenze e sostegno. 

Ci siamo dotati di una struttura di commissioni che affronteranno i problemi con continuità e riferiranno al comitato direttivo ed a tutti i residenti interessati. Il sostegno dei residenti è primario, perché queste sfide richiederanno una comunanza di intenti e di interloquire con credibilità con tutti gli stakeholders dell’area. Invitiamo tutti coloro che avessero a cuore questi problemi ad iscriversi all’Associazione ed a segnalare la propria disponibilità a studiare e a contribuire a migliorare le cose per il bene del quartiere, per viverlo meglio noi, i nostri figli e nipoti. 

Più saremo, più possibilità avremo.Vi aspettiamo per partecipare e contribuire concretamente a questa rinascita.